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  • #4929
    Avatartheremino
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    La analisi di spettro viene fatta su una finestra composta da un certo numero di campioni.
    Il numero di campioni determina la frequenza minima.

    Se i campioni al secondo sono 500 (come nel WaveAnalyzer) e si imposta 131072 (il massimo che c’è attualmente nella tendina) si ha una finestra di 262 seconds (circa 4 minutes).
    With 262 secondi si possono vedere frequenze minime fino a 0.0038 Hz.

    Nulla impedirà di raddoppiare ancora la finestra e portare i campioni a 262144 (devono essere sempre potenze di due).
    Il tempo diventerebbe circa otto minuti, e la frequenza minima circa 0.0019 Hz

    Naturalmente con frequenze così basse il tempo di analisi si allunga e si devono raccogliere dati per 4 O 8 minutes. E c’è anche da dire che la risoluzione delle frequenze basse è sempre molto scarsa, quindi forse alla fine bisognerebbe raccogliere dati per 16 minuti e fare una analisi su 524288 campioni

    ——————————–

    Ho provato a ridurre la frequenza minima della casellaMin freq” a 0.001 (ma bisogna anche aumentarleDecimals = 3altrimenti visualizza 0.0)

    Poi ho impostato il Theremino Wave Generator a 0.01 Hz, con Amplitude = 1000 e Shift = 0

    Poi ho impostato il Wave Analyzer con Analysis Samples a 131072 e senzaRemoveDCche a frequenze così basse farebbe casino

    Poi ho aspettato per quattro minuti ed è venuta fuori una bella campana a 0.01 Hz

    Wave Analyzer con frequenza minima a 0.001 Hz

    La campana è abbastanza ben definita sul lato destro, ma naturalmente sul lato sinistro si interrompe bruscamente a 0.0038 Hz, come previsto dai calcoli.

    Nella immagine si vede anche che la risoluzione è scarsa perché abbiamo le prime quattro armoniche a:
    – 0.0038 Hz
    – 0.0076 Hz
    – 0.0114 Hz
    – 0.0152 Hz

    ————————-

    Quindi il Wave Analyzer funziona e puoi usarlo.
    La scala dell’analizzatore non segna i due valori 0.01 e 0.001 Hz ma ci vorrà niente ad aggiungerli.

    #4931
    Avatartheremino
    Keymaster

    Ho la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra. State pensando di dare alla analisi di spettro dei campioni che sono tempi al posto che ampiezze. Non so proprio cosa ne può venire fuori.

    Inoltre di solito i campioni da dare a un analizzatore di spettro dovrebbero essere positivi e negativi, e con la media ben centrata sullo zero. Altrimenti viene fuori una forte componente continua che maschera le armoniche più basse (data la loro scarsa risoluzione). Quindi quell’elevamento al quadrato non mi convince per niente.

    Forse non si dovrebbe utilizzare una analisi di Fourier, ma qualcos’altro. Forse una qualche specie di correlazione, che magari si ottiene con la analisi di Fourier, ma cambiando qualcosa.

    #4933
    Avatartheremino
    Keymaster

    Ho sempre più la sensazione che ci sia qualcosa di storto nei vostri ragionamenti. I campioni che pensate di utilizzare sono uno per ogni battito del cuore, quindi uno ogni secondo circa, mentre la analisi di spettro si aspetta di lavorare con 500 campioni al secondo.

    Per cui la scala degli Hz (sempre che abbia senso considerarli ancora Hz) risulterebbe traslata in basso di 500 times.
    Quindi già ora la tacca di 1 Hz sarebbe in realtà 0.002 Hz

    E anche quello che ho scritto prima sull’aumentare il numero di campioni a 250 000 e oltre, it does not make sense. Già con soli 1024 campioni si hanno 1024 battiti del cuore. Quindi circa venti minuti che danno una risoluzione di 0.0009 Hz

    Mi sa che dovretestudiare di più”, ci sentiamo quando avrete ripassato meglio la lezioneeheh, naturalmente scherzo! Io ci capisco anche meno di voi.

    #4935
    Avatarlorenzo58sat
    Participant

    I'm there now studiamdo. Ma allora come fanno a dire che ottengono i dati in quel modo li? Sono sempre elevazioni a potenza di 2 di due intervalli successivi. I dati sono sempre positivi dunque. Fanno la analisi nel tempo proprio di questi dati di tempo differenziale e non di ampiezza. Ok possiamo acquisire i tempi di 8 minutes. Ma se è il concetto ad essere sbagliatoora mi ristudio tuttoma non credo di avere capito male. Mannaggia

    #4938
    Avatarmau22
    Participant

    Ho letto i precedenti interventi via email tramite cellulare, sono appena rientrato.
    In fact, qualche dubbio sui risultati ottenibili con il metodo che ho proposto lo avevo anche io, ma prima volevo capire come modificare i programmi per far passare i dati negli slot, e solo dopo dedicarmi alla loro interpretazione.
    Anche io come Lorenzo sto studiando documenti sulla analisi della HRV, e ho trovato, come era logico, molti metodi diversi.
    This, per adesso, è il documento più completo che ho trovato http://www.ainv.it/AreaSoci/2012/21gennaioHRV/Corazza.pdf
    Ci aggiorniamo a quando ne sappiamo di più.

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    #4942
    Avatarmau22
    Participant

    Meantime, rispondo a questa osservazione di Livio:
    State pensando di dare alla analisi di spettro dei campioni che sono tempi al posto che ampiezze. Non so proprio cosa ne può venire fuori
    In the first place, l’idea di questo tipo di analisi l’ho avuta io, e quindi non è corretto parlare al plurale includendo Lorenzo, che non ha detto niente di tutto questo 🙂
    In detail, la mia proposta era modificare il theremino Waveanalizer per passargli direttamente il valori RR, questo significa in realtà saltare la parte di programma che fa l’analisi spettrale, e visualizzare nel grafico la distribuzione dei diversi periodi RR (che in realtà, essendo periodi sono sono1/f), quindi usare il visualizzatore grafico del programma solo per mostrare graficamente la distribuzione dei tempi.
    In fact, questa visualizzazione sarebbe quella che nei documenti sulla HRV si chiama visualizzazione nel dominio del tempo. Sempre secondo questi documenti, per ottenere questo risultato è necessario analizzare l’attività cardiaca su tempi dell’ordine di 5 minuti o più. obviously, tempi brevi forniscono misure poco affidabili per scarsità di campioni, e tempi lunghi forniscono misure ‘basali’, ma non possono mostrare le variazioni indotte da variabili esterne che modificano l’attività in modo repentino.
    La Trasformata di Fourier, e relativa visualizzazione nel dominio della frequenza, if I understand, dovrebbe essere applicata invece alla forma d’onda che si ottiene per lettura diretta dell’ECG.
    Ma mi riservo di studiare più approfonditamente.

    #4944
    Avatartheremino
    Keymaster

    Plottare i dati a destra o sinistra a seconda che siano tempi lunghi o corti è facilissimo e non c’è bisogno di usare Wave Analyzer

    Mi viene in mente ora che il quadrato non può servire per dare numeri positivi, in quanto i tempi tra due successivi battiti sono sempre positivi.

    #4946
    Avatarlorenzo58sat
    Participant

    no Livio. No. There are always positive. See the pictures you've posted on the site Theremino to describe the ECG Theremino. do 2 accounts and see. Put squared the difference serves to make the values ​​more positive and “exalt” the difference found. The analysis of the data must be made in reference to the time domain for the data averageNN, SDNN, rMMSD and pNN50 while must be made in reference to the frequency domain for the HRV as is well described in the article linked by Maurizio few days ago. It is in the analysis that you see Data Frequency Power highlighting the three levels VLFP, LFP, HFP and the relationship LFP / HFP. It would not measures of data and acquisitions exceeding 5 minutes because you lose all the rapid physiological effects. In an article discussing how in step “lying down (clino)” – “standing (vegetable garden)” changes in dramatic ways the answer VLFP – HFP. Article HRV part 2 It is well done.

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