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20 Giugno 2019 alle 23:22 #5536
Ivo
PartecipanteNessun problema Amilcare, ti ho soltanto riferito un’informazione ricevuta da una persona che me l’ha segnalata in modo esclusivamente discorsivo e limitandosi a dirmi di provare, come se non gli fosse noto di non essere personalmente in grado di progettare alcunché. In pratica, è come se mi avesse implicitamente detto: si può ma fattelo da solo, c’est plus facile…
La tua soluzione è interessante e adesso cercherò nei cassettini se dispongo di qualche esemplare del integrato, altrimenti ne acquisto qualcuno e li tengo a disposizione.
Grazie ancora.
21 Giugno 2019 alle 1:32 #5538Ivo
PartecipantePermetti una precisazione Amilcare, L’integrato siglato LM358P va bene o la P identifica un parametro particolare?
21 Giugno 2019 alle 7:32 #5540Amilcare
Amministratore del forum21 Giugno 2019 alle 17:20 #5547Ivo
PartecipanteGrazie Amilcare, allora sono tranquillo.
21 Giugno 2019 alle 19:14 #5558Ivo
PartecipanteGrazie A_X_C e in particolare ad Amilcare.
Ti chiedo la gentilezza di riferire ad Amilcare che prima di assemblarlo devo scoprire per quale motivo si sono bruciati tre integrati originali. Se lo collegassi senza quella precauzione sono quasi certo che brucerei anche il clone. Il guaio è che continuo a controllare e a fare misurazioni sulla PCB senza integrato, ma sembrerebbe tutto in regola, non riesco a vedere l’errore, che a questo punto è che certo che ci sia anche se non riesco ad identificarlo.In ogni caso sono molto contento della realizzazione. Se funzionerà senza problemi sarà un lavoro di eccellenza, non tanto per la complessità del circuito che Amilcare, a quanto pare, ha realizzato quasi a occhi chiusi, ma per aver sostituito un componente fuori produzione che viene fatto pagare in modo esagerato.
Grazie ancora, ci aggiorniamo, un cordiale saluto.
21 Giugno 2019 alle 19:16 #5560Amilcare
Amministratore del forumLo schema postato contiene errori e pertanto è stato eliminato
21 Giugno 2019 alle 21:24 #5564Amilcare
Amministratore del forumCorreggimi se sbaglio visto che non ho letto l’articolo
1) Il caricabatterie si attiva se la tensione della batteria scende sotto un certo livello
2) una volta raggiunto il livello massimo si stacca per rimanere in pausa
Quando si riattiva nuovamente quando la batteria si scarica sotto al livello minimo iniziale oppure quando scende sotto al livello massimo?
Per la seconda ipotesi non ci sono problemi il circuito è subito pronto mentre per la prima ipotesi le cose si complicano perché serve una logica che riconosca che la batteria è stata caricata e non serve un mantenimento fino a che la batteria è completamente scarica.
Mi serve questo chiarimento per continuare22 Giugno 2019 alle 12:47 #5572Ivo
PartecipanteNon so spiegare come funziona il circuito a basso livello. Quello che so è che io ho impostato due soglie: una di start (12,5V) e una di stop (14,5V).
Collegando le pinze all’accumulatore, se la tensione della batteria è inferiore o uguale a 12,5V, il carica batteria attiva il relay Finder e parte il generatore di corrente costante. Il generatore rimane in attività fino al raggiungimento della tensione di soglia massima di 14,5V. Raggiunta quella soglia massima, si disattiva il relay Finder, compreso il generatore di corrente costante.
A quel punto, se la batteria è in buone condizioni non succede più niente, anche con il carica batteria acceso e le pinze collegate ai poli della batteria.
Se la batteria non è più in buone condizioni, la tensione della batteria tenderà a scendere e se raggiungerà nuovamente la soglia minima di 12,5V, il relay finder scatterà nuovamente e riattiverà un ciclo di carica fino al nuovo raggiungimento della soglia di stop di 14,5V e così all’infinito o fino al distacco delle pinze dai poli.
Forse ho capito cosa intendi dire. Una volta raggiunta la soglia massima, il relay interrompe l’erogazione ma se la tensione massima scende anche di 0,5V, come è naturale che sia, il relay riparte e con lui il generatore di corrente, come una specie di “oscillazione” o di “effetto pendolo”.
Sembrerebbe, lo dico da dilettante, senza pretese, che occorra una specie di isteresi, ma non temporale ma voltaica (se posso definirla così). Non so chi la determini, forse l’integrato o i componenti di contorno. Ho guardato il datasheet ma non sono in grado di identificare quale struttura possa gestire tale processo d’isteresi, ammesso che dipenda dall’integrato…
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