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  • #6409
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    Ivo
    Partecipante

    Sembra che ci siamo.

    Sostituito condensatore con 47uF;
    sostituita resistenza da 33K con 47K

    Soglie: da 12,61 a 14,50. Se avessi il trimmer R11 di valore inferiore la regolazione sarebbe meno compressa e più agevole.

    Direi che la situazione è notevolmente migliorata. Staccando la pinza dalla batteria il clone si spegne ancora un po’ lentamente e penso che si potrebbe ancora ridurre la capacità del condensatore, comunque la scarica del regolatore di corrente è più rapida della linea di ritardo del clone.
    Ho messo un jumper in serie al condensatore per poter stabilire più rapidamente (a jumper aperto) una regolazione di massima per poi richiuderlo e completare la taratura.
    Non ho ancora potuto stabilire se a distanza di tempo cambia qualcosa, e sarà mia cura aggiornarti, ma nel complesso posso considerarmi ottimista.

    Ho notato che il SSR dell’alternata parte con un po’ di ritardo rispetto al SSR della continua ma forse “l’inconveniente” si potrebbe eliminare riducendo il valore della resistenza in serie al SSR per l’alternata.
    Poi il pin 6 l’ho lasciato dov’era e non l’ho collegato al pin 2.
    Che mi dici?

    #6411

    Amilcare
    Amministratore del forum

    Sono più o meno arrivato alle tue stesse conclusioni aggiungendo una resistenza da 15K (quelle da 10K sono scomparse devo ancora capire dove le ho appoggiate), in serie alla 33k e sul mio prototipo con zener da 4.2V a mia disposizione ho soglie di 12,1V e 14,4V, per i test in maniera da semplificarti la vita usa un led completo di resistenza di limitazione tra positivo e pin1 la visualizzazione li è senza ritardi e semplifichi di molto la taratura..
    Ho anche cambiato trimmer con uno di valore corretto, quello che avevo montato inizialmente era da 8K pur recando scritto sul contenitore 10K

    #6413
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    Ivo
    Partecipante

    Sostituito condensatore con uno da 5 uF, funziona perfettamente (chissà se potrebbe bastare anche 1uF) e ho ridotto l’ingombro. Invariato il resto…
    Dimenticavo di precisare che il mio zener (misurato col tester) è di 5,8V. e non scalda con resistenza di limitazione da 2,2K . Il valore formale dello zener non lo conosco, è molto piccolo e non si legge la sigla o il valore.
    Ancora qualche piccolo ritocco sulla PCB e sembra fatta!

    GRANDE AMILCARE !!!

    #6415
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    Ivo
    Partecipante

    Oggi ho cercato di modificare il partitore R10 da 1K e R11 trimmer 10K seguendo il tuo consiglio ma non si può fare. Ho messo una resistenza fissa di 6k e un trimmer da 5K ma così facendo, il circuito non si regola più, oppure le soglie sono talmente estreme che risultano irraggiungibili. Pensavo di rendere meno compressa la regolazione e invece niente da fare. Quello che ho fatto è stato di mettere una resistenza R10 fissa 1,2K e un trimmer da 10K ma multi giri. Così la situazione è migliorata e ho notato che aumentando un po’ la resistenza fissa R10 il range si allarga ed ho consolidato così le mie soglie: start a 12,55V e stop a 14,4V. Il tuo circuito funziona anche con un condensatore da 1uF, te lo dico perché riducendo la capacità si riduce anche l’ingombro, non per altro.
    Per il resto tutto Ok, anche a distanza di tempo, a caldo e a freddo.
    Ti terrò comunque aggiornato.

    #6417
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    Ivo
    Partecipante

    Devo fare una rettifica e segnalare una buona notizia. Niente di trascendente ma utile a sapersi.

    Nel passaggio precedente ho affermato che il clone è stabile nel tempo ed insensibile alla temperatura. Ebbene non è proprio così anche se il fenomeno rilevato (a regime) è del tutto ininfluente e consiste nei termini seguenti: ho lasciato inutilizzato il clone per un giorno e una notte e per coincidenza è scesa anche la temperatura meteo. Una volta riacceso il clone ho dovuto constatare che le soglie si erano notevolmente distanziate, lo start anticipava di un Volts e lo stop posticipava di 1 Volts, il tutto per non più di 5 minuti in quanto trascorsi quei pochi minuti, il clone, si è riallineato autonomamente alle soglie impostate il giorno precedente. Dunque niente di drammatico, tanto più che quando si deve caricare una batteria significa che è scarica e quindi il circuito interverrebbe immediatamente, poi, il circuito, andando rapidamente in temperatura, interromperebbe la carica al valore correttamente prestabilito in quanto la batteria impiegherebbe ore per ricaricarsi e non pochi minuti, come necessario al circuito per stabilizzarsi.

    Non so da cosa possa dipendere questa sensibilità alla temperatura. Il mio sospetto è che possa dipendere dal circuito di Zener e dalla sua resistenza di limitazione, che al tatto sembra non scaldino ma non posso escludere che una certa variazione di temperatura possano accusarla, determinando una differente variazione in corrente e in tensione che potrebbe riflettersi sulla tensione di riferimento. M’interesserebbe comunque il parere ad Amilcare o di A_X_C sul fenomeno.

    La buona notizia, invece, consiste nell’aver provato a sostituire sul clone il condensatore elettrolitico da 5uF con un condensatore da 1uF, ma non più elettrolitico ma in polipropilene o in policarbonato, vanno tutti correttamente. Ebbene, il circuito funziona a dovere anche con una capacità così ridotta e oltretutto non elettrolitica, con evidenti vantaggi sia in termini di assenza di polarità, maggiore affidabilità e soprattutto minor ingombro, che è sempre circostanza gradita.

    #6419

    Amilcare
    Amministratore del forum

    Prova a portare la resistenza di limitazione dello zener a 4k7 e vedi se ancora hai questo problema.
    Con tale resistenza ad occhio ci scorre circa 1.5mA con una dissipazione di circa 8mW troppo pochi per creare problemi di temperatura.
    Per il condensatore visto che hai fatto tanto riducilo ancora, porta la 10k in serie al condensatore a 100k e il micro portalo a 100nF, la costante di tempo è la stessa ma gli ingombri sono sicuramente inferiori.
    Le correnti agli ingressi dello operazionale sono talmente basse da essere trascurabili perciò non hai problemi a ridurre le correnti in circolo.

    • Questa risposta è stata modificata 3 settimane, 2 giorni fa da  Amilcare.
    • Questa risposta è stata modificata 3 settimane, 2 giorni fa da  Amilcare.
    #6422
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    Ivo
    Partecipante

    Va bene, farò entrambe le prove anche se il problemino legato alla temperatura non mi disturba.
    Per il condensatore proverò tutti i valori fino alla sospensione del servizio di ritardo poi tornerò indietro di 2 step per sicurezza. Appena avrò notizie ti ragguaglierò.
    Potrei dover attendere un po’ di tempo prima di procedere, mi sono capitate un po’ di “rogne”…

    #6424

    Amilcare
    Amministratore del forum

    Visto che ormai sei pratico con la bread prova questo nuovo schema di clone dell’integrato con entrambi i trimmer funzionanti, i valori scritti per le soglie sono quelli dei calcoli matematici dovuti principalmente al rispetto dei valori delle resistenze che fanno capo al pin3 dell’integrato, uno scostamento eccessivo del valore cambia le soglie finali.

    ++++ Caricamento immagine FidoCad ++++
    vedi sorgente fidocadJ Zoom fidocad
    #6427

    Amilcare
    Amministratore del forum

    Errata corrige il trimmer è R11 e non R10

    #6429
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    Ivo
    Partecipante

    Grazie per lo schema Amilcare e per l’errata corrige, appena posso lo realizzo e ti dico come va. Ho appena selezionato il valore del condensatore di isteresi e posso dire con certezza che nel mio circuito il valore minimo accettabile è di 100.000pF. Ho provato anche il 47K ma è al limite, a volte interviene e a volte no, dunque ho ritenuto poco prudenziale se non inutile star li a salire poco a poco di valore in quanto con il valore di 100.000 pF l’isteresi è solida e affidabile e il condensatore è comunque di piccole dimensioni..

    Inoltre, vorrei permettermi di esporre una opinione personale, per quello che vale ovviamente.
    Ritengo che costruire un clone (o addirittura tutto un carica batterie, come quello che stai progettando) con il range delle soglie fisso o poco regolabile non sia una buona idea. E’ vero che i carica batteria commerciali hanno le soglie preimpostate ma probabilmente il costruttore esegue una selezione preventiva dei componenti quindi i dispositivi escono tutti pre tarati con gli stessi valori ma se si progetta un circuito da auto costruire, il risultato potrebbe essere deludente perché con tutte le tolleranze che potrebbero avere i componenti che ognuno recupera nei cassettini, ogni circuito potrebbe dare risultati molto differenti e costringerebbero lo sperimentatore, prima a scoprire per quale motivo esistono delle differenze tra le soglie, poi, una volta capito, dovrebbe provare e riprovare fino a quando non trova i valori perfetti, col rischio di compromettere le piste della PCB.
    Prendi il circuito originale di NE, io non ho mai acquistato il kit ma soltanto il circuito stampato e mi sono sempre arrangiato con dei componenti trovati nei cassettini o addirittura di recupero, eppure non ho mai avuto problemi con le tolleranze. Con i due trimmer di regolazione delle soglie, il circuito consentiva un range regolabile da un minimo di 8V ad un massimo di 18V. Capisci che con una situazione simile di flessibilità, le tolleranze diventano irrilevanti, il valore di soglia che ti serve lo trovi sicuramente regolando i due trimmer. Il tuo circuito, invece, è molto preciso ed affidabile ma se c’è qualche tolleranza di troppo si deve intervenire con prove su prove fino a trovare il giusto equilibrio tra i valori, anche perché i componenti sono praticamente tutti vincolati tra loro dai calcoli teorici e potrebbe risultare difficile trovare il componente giusto in tempi brevi, salvo colpi di fortuna. Dipendesse da me ripenserei alcune parti del tuo futuro progetto tutto tecnologico, se non altro dotandolo di un trimmer per la soglia minima ed uno per la soglia massima, i trimmer non daranno mai l’indipendenza assoluta tra le soglie, al punto di consentire di tarare il circuito al primo tentativo ma se non altro non costringerebbero l’auto costruttore ad eseguire sostituzioni di componenti.

    #6431
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    Ivo
    Partecipante

    Ciao Amilcare, una precisazione per scrupolo: ma il pin dell’operazionale che va al pin 2 del TCA965 è il pin 7?

    #6433
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    Ivo
    Partecipante

    Non hai risposto ed ho realizzato ugualmente il circuito su BreadBoard ma non funziona, o meglio, funziona male. A parte la difficoltà incontrata nella taratura resa praticamente impossibile durante la regolazione dei trimmer (muovendoli per meno di mezzo millimetro lo spostamento e enorme), la miglior regolazione che sono riuscito ad ottenere è stata di una minima di 15V e una massima di 17V, ma quel che normalmente accade è che se regoli la minima sparisce la massima e se regoli la massima sparisce la minima. I trimmer confliggono uno con l’altro.

    Domani cercherò, tempo permettendo, di smontare l’operazionale e ricontrollare tutti i collegamenti. Non escludo di aver commesso qualche errore. Del resto la mia confidenza con la BreadBoard è minima e oltretutto il circuito visto dallo schema è molto più semplice rispetto al cablaggio sulla Board. Con lo schema si possono accomodare il pin ed i collegamenti mentre con la Board è tutta un’altra cosa e questo schema è più ingarbugliato, all’atto pratico,degli altri…

    #6435

    Amilcare
    Amministratore del forum

    Di solito il primo trimmer va regolato a metà della tensione di ingresso poi regoli le soglie con il restante trimmer

    #6437
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    Ivo
    Partecipante

    E’ quello che ho fatto ma ma il secondo trimmer è quasi ininfluente, funziona soltanto posizionando il primo trimmer su una posizione precisa, ma le soglie sono soltanto parzialmente regolabili e con valori inadatti e comunque se cerchi di regolare la minima va fuori posto la massima e viceversa, come ho già indicato nel passaggio precedente. Inoltre i trimmer sono diventati troppo critici da regolare muovendo di pochissimo si ottengono variazioni esagerate, rendendo il circuito ingestibile.

    #6439
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    Ivo
    Partecipante

    Se si riuscisse ad introdurre un lieve ritardo a questo schema con NE555, si potrebbe sostituire completamente il circuito di controllo. Questo utilizza i suoi trimmer ed è molto versatile nelle regolazioni.
    Ovviamente andrebbe aggiunto un relay per la continua ma non sarebbe un problema. Credo che la soluzione clone sia poco praticabile purtroppo.

    Controllo di carica con NE555

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