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  • #7697
    Avataroriolo20
    Partecipante

    <il 7805 non dovrebbe scaldare molto>
    Certo nella foto precedente è la vecchia versione, ad oggi è rimasto solo il trasformatore e alette in basso a sinistra che ospita il 7805 che anche quando la temperatura esterna arriva as oltre i 25 gradi rimane appena calda. Assorbimento totale della parte TTL è di circa 350 mA. Per le nixie pochissimi mA. Da prove fatte anche con la fessura e le due ventoline spente se mettevo il 7805 dentro la teca su un aletta media da pcb la temperatura interna anche d inverno saliva di tanto. Quindi Trafo e 7805 sotto la base. In estate intervene in controllo della temperatura e si accendono le ventoline ad induzione quando la temperatura supera i 35 °C. All interno le uniche che sono tiepide sono ovviamente le sole nixie
    <modulo step-down>
    ottimo ma per la parte filtraggio .. eventuali problemi ? Adesso alimentazione TTL e ben filtrata con condensatori da 2200u osì come alimentazione nixie che in ogni caso devo fare, quello in foto l ho fatto su stampato millefori, da schema elettrico dell orologio-

    Se nessun problemi di filtraggio ok potrei addirittura metterlo sotto.Non vedo l ora di arrivare a fare il primo pcb test

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    #7700
    Avataroriolo20
    Partecipante

    <la sola aletta ha un costo maggiore> si è molto molto sopra dimensionata da prove fatte anche con temperature esterna molto molto alta rimane tiepida sui 30 gradi, tieni conto anche della sua posizione e del calore del trasformatore, l’aerazione è garantita dai 4 piedini che danno una giusta distanza dalla base di appoggio e da fori posti sul retro parte deviatori per settaggio, di cui uno con zero centrale. Ha una sua alimentazione di backup tutta esterna e lontana dall orologio con batteria da 9A/h e carica batteria sempre sotto controllo. Autonomia circa 10 ore e più, le nixie in quasto caso se va via la tensione di casa si spengono.

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    #7703
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Se hai qualche dubbio sul filtraggio aggiungi una induttanza in serie da 220uH seguita da un Elettrolitico da 1000uF ed hai un filtro a pigreco ottimo in grado di portare i disturbi ad un livello trascurabile. Così si fa in apparati audio e se va bene per quelli perché non dovrebbe funzionare col tuo circuito. Dai conti fatti il circuito attenua già 60db a 10khz molto di più alla frequenza di commutazione tipica dello step down

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    #7706
    Picmicro675Picmicro675
    Moderatore

    La scelta è da farsi. Per questo basta far le prove in virtuale, come descritto hai prodotti della autodesk o anche della Dassault.
    Se usi i transistor hai un bel volume da sbrogliare, ma magari il vantaggio di avere consumi più bassi e tensione di pilotaggio più basse dal lato della MCU. Se si interpone un MCP23017 non ci saranno questi problemi, l’I2C è molto flessibile, visto che usa open collector.
    Per l’alimentazione potresti usare quella che hai mostrato se hai intenzione di sostituire l’orologio attuale, rimane utile quella che hai. Passando ad un nuovo alimentatore è ovvio che ormai i trasformatori a frequenza di rete sono costosi e poco usati. In tutti i casi c’è da considerare che una MCU non vuole esser disturbata e val la pena di mettere un bel filtro a pi greco, un MOV e magari anche un TRANSIL sulla linea di alimentazione.
    Io per alimentare a 5 V ho preso dei moduli che sono pin compatibili con i 78xx in TO220 (leggermente più ingombranti verso la parte posteriore, rispetto al TO220). Ci sono moduli a tensione fissa e variabile, ho preferito quelli a tensione variabile. Solo che non sono potenti come i TO220 e danno in media 600 mA, che per Arduino va bene. L’ho usato per il filtro acqua e sta acceso 24/7.

    #7708
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Certo che eliminando il trasformatore a tensione di rete serve la tensione anodica delle valvole e questo è uno schema economico e semplice, da 5V a 18V in ingresso non ha problemi

    #7710
    Picmicro675Picmicro675
    Moderatore

    Un survoltore direi.

    #7712
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Si certamente pensavo ad un alimentatore 12V quello per le strisce LED dal costo contenuto e dalla replicabilita assoluta. Da quei 12V principali ricavi i 5V per la logica di controllo e con l’ultimo schema I 160V per le nixie. Una volta che ti dovesse rompere la sorgente a 12V sarà facile rimpiazzarla con una nuova o anche con una batteria se dovesse essere indipendente dalla rete elettrica.

    #7714
    Avataroriolo20
    Partecipante

    Eccomi, letto un pò tutto e voglio provare seguendo quanto dice Amilcare ad utilizzare i transistror, mi prometto a breve di inviare uno scheme elettrico completo da esaminare insieme per poi realizzare il primo pcb/test sperando che funziona al primo colpo. La parte alimentazione mi preoccupa meno in verità sono propenso su quella tradizionale che reputo più affidabile sono decenni che è sempre andata bene; al contrario su alimentazione switching media affidabilità nel tempo, anche perche deve stare acceso h24 per altri decenni…. !!
    In ogni caso un consiglio a voi tutti incluso anche GVsoft per la parte protocollo NTP .
    Abbiamo da una parte il nostro PCB base alimentato e in grado anche di alimentare Arduino & C. da dove ho due ingressi SCL e SDA che devo collegare battezzare “base dei tempi” composta da: xxyy ?
    Arduino o.. ?
    Seguendo il percorso da me preferito ipotizzo Arduino UNO rev.3 o va bene anche il Nano presumo di no.. clock rtc 3231, modulo wifi per utilizzare protocollo NTP e collegarsi ad inrim? Se questo percorso è problematico anche per la parte software si ritorna alla coppia 3231 e GPS, e anche in quest ‘ultimo caso quale modulo GPS? In sintesi una “lista della spesa” per la nostra base dei tempi. Spero di essere stato chiaro. Grazie

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