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  • #6089
    AvatarSolideo
    Partecipante

    Ciao,
    avrei una domanda/richiesta, è possibile limitare la corrente in uscita da un’alimentatore senza modificare quest’ultimo.
    Vorrei utilizzare un alimentatore atx, ma anche poter regolare la corrente in uscita dalla linea 12v e 5v.
    E’ una richiesta folle oppure è possibile.
    Grazie.

    #6091
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Si è possibile limitare la corrente semplicemente interrompendo il flusso al raggiungimento di una soglia prestabilita. Per fare ciò devi mettere in conto la perdita di qualche decina di mV per misurare la corrente assorbita e per il semiconduttore che fisicamente interrompe la tensione una volta che viene rilevato un eccessivo assorbimento.
    Nella pratica al superamento della soglia lo alimentatore si trasforma in un generatore di corrente che limita la tensione di uscita in maniera da avere la massima corrente impostata. La legge di ohm non può essere elusa V=R*I e se consideri costante la corrente al calare di R (carico), la tensione si comporterà di conseguenza.

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    #6096
    AvatarSolideo
    Partecipante

    Scusa l’ignoranza.
    ma il semiconduttore deve reggere la corrente massima ce intendo fargli erogare ?

    #6098
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Si e conviene usare un mosfet con la sua bassa resistenza di conduzione provoca una caduta di tensione minima mentre la resistenza usata come sensore di corrente è la causa del resto della caduta di tensione totale.
    Se hai a disposizione contemporaneamente sia la 12V che la 5V conviene usare la prima tensione per pilotare detti mosfet per avere una più piccola resistenza di conduzione.
    Il resto del circuito è semplice, un operazionale usato come comparatore in cui in un ingresso ha la tensione di soglia di intervento nell’altro la tensione di caduta nella resistenza sensore di corrente e la uscita a pilotare il mosfet.
    Se mi dai maggiori specifiche rispetto alle correnti in gioco posso essere più preciso

    #6102
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Questa è la sezione 5V ma è identica alla sezione 12V perciò non la ho disegnata. Le resistenze da 0,1 sono da 5W in linea di massima ogni resistenza porta ad un incremento della corrente massima di 4,5A circa.
    Per l’operazionale non è critico va bene un unico LM358 o similare per entrambe le sezioni. la linea a -5V corrisponde al filo bianco dello ATX, fermo restando che occorre collegare a massa il filo verde per accendere lo ATX stesso.

    ++++ Caricamento immagine FidoCad ++++
    vedi sorgente fidocadJ Zoom fidocad
    #6104
    AvatarSolideo
    Partecipante

    Innanzitutto un GRAZIE è doveroso.
    Sono contento perche’ anche io avevo pensato ad un comparatore, ma chiaramente non ho certamente le conoscenze per riportarlo su di un circuito.
    Ed ora veniamo a un paio di domande banali, ma le devo fare.
    Se ho capito bene ogni resistenza di sense aumenta il massimo della corrente regolabile di 4.5 A ,sinceramente la reputo anche troppo alta come soglia massima, io pensavo più ad un valore di 2 massimo 3 A, quindi penso che una resistenza di 150 mOHM dovrebbe andare bene.
    La seconda domanda riguarda la resistenza da 470 ohm in serie alla 4k7 e il potenziometro, se non è chiedere troppo, perche’?

    #6109
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Metti 0,1 e regoli la corrente al valore desiderato sia esso 1A o 3A o qualunque valore intermedio poco cambia.
    Le resistenze in serie al potenziometro servono a garantire la escursione in corrente da pochi mA al valore desiderato fino al max per singola resistenza di circa 4,5A. Il metodo di calcolo è quello di avere sullo ingresso non invertente una tensione minore di quello invertente fino a che la resistenza di potenza con la sua caduta di tensione faccia calare la tensione sul pin invertente al di sotto della soglia non inverte e portare la uscita dello operazionale a livello uno.
    A questo punto il mosfet cessa di condurre e cala la corrente. Al calare di questa ultima cessa anche la causa del cambio di stato riportando il mosfet in conduzione. In un ciclo continuo che regola la corrente max al valore desiderato.
    Praticamente si usa la sola legge di ohm per impostare i limiti di corrente, fai i calcoli con il potenziometro ai due estremi e vedrai che poi diventa semplice capire il significato delle resistenze.

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    #6117
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Schema corretto, per una mia svista era stato inserito un mosfet a canale N anziché P

    ++++ Caricamento immagine FidoCad ++++
    vedi sorgente fidocadJ Zoom fidocad
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    #6120
    AvatarSolideo
    Partecipante

    Allora avevo ragione a pensare alla svista ,che stamattina ci sono diventato matto.

    #6545
    AvatarSolideo
    Partecipante

    E’ sorto un problema, l’ atx che posso usare non ha il -5V, quindi pensavo ad un 7660a che è un convertitore dc/dc che con solo 2 condensatori da 10uF avrei i -5V dal +5V, potrebbe essere un problema?

    #6550
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Va più che bene visto che serve solo a pilotare il gate del mosfet. La corrente al gate è trascurabile

    #6575
    AvatarSolideo
    Partecipante

    Rieccomi,
    purtroppo non limita la corrente, sempre che non abbia commesso qualche errore.
    Allora il tutto l’ho montato su bread e come carico ho usato un carico attivo, impostato per assorbire circa 1A , a questo punto agendo sul potenziometro non cambia niente, cioè il carico continua a assorbire sempre 1A.
    A questo punto ho provato a misurare la tensione sul pin 1 del lm358 e massa, e và da -1.7V a +10V, secondo la posizione del potenziometro, tutto da un lato o l’altro.
    Ci sono delle prove che potrei effettuare oppure modifica?
    Grazie mille.

    P.S.
    Le connessione le ho rifatte tutte più volte.

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    #6583
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Prova a vedere se aumentando la corrente assorbita la tensione in uscita cala, questo circuito è essenzialmente un generatore di corrente costante, eso abbassa la tensione di uscita quando la corrente supera un certo livello in maniera da stabilizzare la corrente.
    Ti consiglio di fare le prove con una resistenza, il carico attivo varia le sue caratteristiche per avere sempre quella corrente circolante e rischi che i due circuiti si compensino a vicenda per rendere stabile la corrente.

    #6592
    AvatarSolideo
    Partecipante

    Provato con una resistenza di 2 hom, circa 2.4A di corrente ma regola solo 0.1A.

    #6598
    AvatarSolideo
    Partecipante

    Dato che alla fine deve essere un generatore di corrente costante avevo pensato a questo:

    ++++ Caricamento immagine FidoCad ++++
    vedi sorgente fidocadJ Zoom fidocad

    Dovrebbe limitare da 0.1A a 1.5A circa.
    La resistenza dovrebbe dissipare P= ( i * i ) * r = ( 1.5 * 1.5 ) * 1 = 2.25 Watt
    mentre il transistor che ha una rds 0.16 ohm P = ( 1.5 * 1.5 ) * 0.16 = 0.36 Watt
    sempre se non sbaglio qualcosa.
    Ho visto che vengano aggiunti 2 condensatori da 0.1u tra il pin invertente e massa e il pin non invertente e massa, a cosa servono?

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