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  • #9758
    piero55
    Partecipante

    Purtroppo, ho constatato che questo alimentatore (che volevo realizzare da molti anni nel suo progetto originale) e tanto decantato in rete, ha dei problemini più o meno gravi. Si tratta ad esempio, di questo
    https://www.banggood.com/0-30V-2mA-3A-Adjustable-DC-Regulated-Power-Supply-Module-DIY-Kit-p-958308.html?akmClientCountry=IT&rmmds=search&cur_warehouse=CN
    Durante le prove, a seguito di un corto sull’uscita, + e – che si sono sfiorati una frazione di secondo, è saltato il finale e il TL081 che gestisce la limitazione di corrente…. Di certo non va bene!!!
    Ora ho messo un D209L con caratteristiche simili al 2SD1047 e “recuperato” da un ATX. Ora sto leggendo un link che tratta questo alimentatore e delle sue molte modifiche. Avevo letto che si potevano sostituire i TL081 con i MC34071 che hanno una alimentazione di 44V ovvero più alta del TL081 che lavora al limite. Su questo ultimo link che sto seguendo, utilizzano però altri IC: TLE2141 che non ho ed ho visto che costano abbastanza. Opterò per gli MC34071 anche se non conosco bene le differenze tra i due IC.

    Per quanto riguarda gli alimentatori gestiti interamente da un PIC, (in rete si trovano tanti progetti) interessavano anche a me. In effetti di progetti ne avrei tanti in testa, veramente tanti ma il problema è che di cose da fare ce ne sono sempre di più….. Comunque da quando sono in pensione, in effetti, sono riuscito a creare o finire tanti lavoretti che avevo in mente o già iniziati e non terminati. Chissà che un giorno………

    • Questa risposta è stata modificata 10 mesi, 1 settimana fa da piero55.
    • Questa risposta è stata modificata 10 mesi, 1 settimana fa da piero55.
    #9761
    Amilcare
    Amministratore del forum

    I limiti di quell’alimentatore sono noti ma un discorso a parte va fatto per il cortocircuito. Nel momento che metti in corto i puntali e fino a che non interviene la protezione nel transistor di uscita cade tutta la tensione di alimentazione per la corrente massima che può erogare il trasformatore. Ne consegue una grande dissipazione di potenza che il povero finale potrebbe non reggere. Potresti provare come prima cosa a raddoppiare i finali per dimezzare la potenza massima che ognuno dovrà sopportare.

    #9763
    piero55
    Partecipante

    Concordo in pieno con quello che dici, ma probabilmente non è abbastanza veloce nell’intervenire con la limitazione, magari era posizionata al massimo. Ho un piccolo alimentatore da laboratorio rigorosamente autocostruito con L200 e uA741 regolabile in V ed I, anch’esso molto datato, che non mi si è mai guastato ed è capitato spesso di provocare cortocircuiti involontari. Devo studiare bene ed eventualmente modificare l’alimentatore in questione infatti non si capisce ancora bene nella versione originale, qual’è attualmente, la regolazione della corrente che limiti ha: non vorrei che con il potenziometro al massimo, eroghi tutto senza limitazione.

    #9765
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Anche io con il mio alimentatore da battaglia cortocircuito i puntali e regolo la corrente massima poi una volta regolata imposto la tensione di uscita che mi serve una volta rimosso il corto. A dire il vero ho un trasformatore multisecondari che mi garantisce una caduta di tensione sul finale di uscita sempre bassa in maniera da non dissipare mai più di 40W nelle peggiori condizioni

    #9767
    Picmicro675
    Moderatore

    Mi ricordo un progetto NE, di un alimentatore con un pre-regolatore in switching con un LM317 e darlington.
    Magari si potrebbe applicare anche al progetto.

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