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  • #6758
    maredentro72
    Partecipante

    Manca il valore della resistenza di polarizzazione dell’scr.

    #6760
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Tra 4 e 10k quello che hai a portata di mano

    #6762
    maredentro72
    Partecipante

    Giusto per capire, variare la frequenza di lavoro dell’integrato che benefici porta? Meglio alta o bassa?

    #6764
    Amilcare
    Amministratore del forum

    Più è alta e in teoria minori sono le correnti di magnetizzazione sul nucleo, i vantaggi sono riduzione della sezione della ferrite e minori capacità di filtro.
    Di contro una frequenza maggiore non sempre è tollerata dal mosfet che ha bisogno di tempo per caricare/scaricare la capacità di gate e raggiungere lo stato di on/off. Di fatto si riduce il tempo utile del pwm. Ad esempio se tu hai una frequenza di funzionamento di 100kz significa che hai in totale 10uS tra on ed off e se il mosfet dovesse stare ad on per 2uS significa che se hai un tempo di salita di 1uS avresti il tempo di conduzione dimezzato. Figurati poi con i nuovi convertitori integrati che arrivano a funzionare a 1MHz quello che potresti avere.

    #6766
    maredentro72
    Partecipante

    Dunque se ho ben capito conviene tenere l’oscillatore dell’ic tra 60-80kHz per non fare torti a nessuno e usare mosfet con una capacità di gate bassa e guarda caso IRF840 risulta essere tra i più bassi della tabella.
    A questo punto è anche inutile avere un trimmer per variare la frequenza, una volta deciso che mosfet andremo ad usare si guarda il grafico e fissato il valore standard di CT (per esempio 330pF) variamo RT tra 20 e 30 Kohm.

    #6771
    maredentro72
    Partecipante

    Ho modificato lo schema e ora è praticamente uguale a quello nell’articolo qui in EA.
    SMPS V2

    Ho portato la frequenza a 70kHz, spero non sia troppo e spero di non aver fatto errori nello schema.

    #6778
    maredentro72
    Partecipante

    Due domande per curiosità.
    Che funzione ha la ntc in ingresso?
    E il trasformatore si può realizzare con un semplice toroide adeguatamente dimensionato e non nucleo a EI o E

    Alberto

    #6780
    Amilcare
    Amministratore del forum

    La NTC serve la limitare la corrente all’accensione con condensatori scarichi. Quando è fredda presenta una resistenza alta che si abbassa quando la sua temperatura cresce per effetto jule. In condizioni di lavoro la sua resistenza ha un valore trascurabile nel circuito in cui è inserita.
    Il nucleo deve essere in due sezioni distinte per creare una resistenza al passaggio delle correnti di magnetizzazione. La sezione di aria si circa 1mm tra i due seminuclei ha la funzione della resistenza di limitazione su un LED in sua assenza la corrente salirebbe a livelli tali da non garantire un funzionamento sicuro.
    In un caso in un vecchissimo libro di testo in tedesco suggerivano di ridurre la sezione in un punto del toroide per limitare le correnti di magnetizzazione. Senza mettere in dubbio la competenza e la mia personale stima per l’autore di suddetto libro, Trovo però la soluzione poco pratica in quanto il risultato si ottiene in modo empirico senza una regola precisa e senza sapere se il risultato ottenuto è sufficiente o necessita di ulteriore assottigliamento della sezione senza una prova sul campo. Se vuoi cimentati con lima a seghetto nella riduzione della sezione del tuo toroide fai pure, ti chiedo di tenermi informato dei risultati.
    Amilcare

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