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AvatarIvo
Partecipante

Devo fare una rettifica e segnalare una buona notizia. Niente di trascendente ma utile a sapersi.

Nel passaggio precedente ho affermato che il clone è stabile nel tempo ed insensibile alla temperatura. Ebbene non è proprio così anche se il fenomeno rilevato (a regime) è del tutto ininfluente e consiste nei termini seguenti: ho lasciato inutilizzato il clone per un giorno e una notte e per coincidenza è scesa anche la temperatura meteo. Una volta riacceso il clone ho dovuto constatare che le soglie si erano notevolmente distanziate, lo start anticipava di un Volts e lo stop posticipava di 1 Volts, il tutto per non più di 5 minuti in quanto trascorsi quei pochi minuti, il clone, si è riallineato autonomamente alle soglie impostate il giorno precedente. Dunque niente di drammatico, tanto più che quando si deve caricare una batteria significa che è scarica e quindi il circuito interverrebbe immediatamente, poi, il circuito, andando rapidamente in temperatura, interromperebbe la carica al valore correttamente prestabilito in quanto la batteria impiegherebbe ore per ricaricarsi e non pochi minuti, come necessario al circuito per stabilizzarsi.

Non so da cosa possa dipendere questa sensibilità alla temperatura. Il mio sospetto è che possa dipendere dal circuito di Zener e dalla sua resistenza di limitazione, che al tatto sembra non scaldino ma non posso escludere che una certa variazione di temperatura possano accusarla, determinando una differente variazione in corrente e in tensione che potrebbe riflettersi sulla tensione di riferimento. M’interesserebbe comunque il parere ad Amilcare o di A_X_C sul fenomeno.

La buona notizia, invece, consiste nell’aver provato a sostituire sul clone il condensatore elettrolitico da 5uF con un condensatore da 1uF, ma non più elettrolitico ma in polipropilene o in policarbonato, vanno tutti correttamente. Ebbene, il circuito funziona a dovere anche con una capacità così ridotta e oltretutto non elettrolitica, con evidenti vantaggi sia in termini di assenza di polarità, maggiore affidabilità e soprattutto minor ingombro, che è sempre circostanza gradita.