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AmilcareAmilcare
Amministratore del forum

In pausa pranzo ho potuto dare uno sguardo allo schema e posso anticiparti sin da subito che i relè a stato solido vanno benissimo per il tuo circuito.
L’appunto che il circuito possa riavviarsi in automatico è giusto ma fa parte integrante del funzionamento del circuito ed è anche la causa del prematuro deterioramento del relè.
Il condensatore in questione si scarica solamente se non è presente la batteria, ed in quel caso si riattiva il circuito ma per un brevissimo istante necessario per ricaricare il condensatore. Essendo la tensione di carica in assenza di batteria superiore alla soglia massima il circuito stacca il relè fino alla successiva scarica del condensatore o lo inserimento di una batteria da caricare.
Questo continuo accendi e spegni porta alla usura dei contatti del relè sul lato 230V. Infatti è da presumere che la resistenza R1 in parallelo al condensatore principale C2 sia riuscita a scaricarlo. A questo punto una nuova accensione provoca un picco di corrente sul primario dovuto al fatto che C2 si comporti come un cortocircuito nello istante I iniziale.
L’uso di un relè a stato solido con commutazione al passaggio per lo zero elimina I picchi di corrente e di conseguenza il problema principale.
Puoi mettere i due SSR-25 con il pilotaggio in parallelo al posto della bobina del relè originario.
Se hai bisogno di spiegazioni ulteriori fammi sapere