#5080
Avatarmau22
Partecipante

Ho collegato AD8232 e Master, e ho fatto qualche prova.
I risultati hanno superato le mie più pessimistiche previsioni.
Avevo immaginato che ci sarebbero state delle difficoltà, perché tra teoria e pratica c’è sempre differenza.
Ho fatto in sacco di errori, e ritengo giusto pubblicarli qui perché siano di aiuto a chi rifarà queste prove in futuro.
La prima complicazione è stata capire dove posizionare gli elettrodi.
La maggior parte dei documenti relativi all’AD8232 riportano i colori blu, nero e rosso.
Il mio modulo è arrivato con i colori verde, giallo e rosso.
Dopo una lunga ricerca ho trovato un documento relativo al mio modulo, e questo schema di collegamento: braccio destro=rosso, braccio sinistro =verde, gamba destra =giallo
Ho provato a posizionare gli elettrodi adesivi forniti con il kit, ma leggevo solo un forte rumore.
Solo dopo mi sono ricordato che bisogna pulire la pelle con l’alcool prima di attaccare gli elettrodi.
Allora li ho staccati e ho sgrassato la pelle. Non ho trovato alcool denaturato, perciò ho utilizzato dell’alcool da cucina a 96 gradi.
Ho utilizzato polsi e gamba anziché il petto, perché i polsi sono liberi da peli, quindi due elettrodi su tre erano direttamente sulla pelle.
Finalmente ho visto un segnale che in qualche modo era rappresentativo della forma d’onda cardiaca, ma era modulato da un disturbo continuo.
In pratica, la forma d’onda era riconoscibile, ma la linea anziché essere dritta era frastagliata.
Ho provato a staccare nuovamente gli elettrodi per metterli in altre posizioni, ma come temevo non erano più conduttivi.
Dato che gli elettrodi nel kit erano solo tre, ho fatto altre prove con sistemi diversi.
Prima di tutto ho provato ad utilizzare gli elettrodi di un elettrostimolatore, ma probabilmente erano troppo vecchi e poco conduttivi. Nessun segnale, nemmeno rumore.
Ho messo le clip del cavo direttamente sulla pelle, tenendole ferme con del nastro adesivo, ma anche qui nessun segnale, linea piatta.
Ho osservato gli elettrodi del kit, e ho visto che la parte conduttiva destinata al contatto con la pelle è una goccia di gel, del diametro di circa 15mm.
Mi aspettavo una superficie maggiore, e mi chiedo se aumentarla può migliorare le letture.
Facendo le prove da solo, l’impiego di elettrodi diversi da quelli adesivi standard applicati ai polsi è piuttosto macchinoso, soprattutto se è necessario assicurarli al corpo utilizzando nastro adesivo o fascette con velcro, perché servirebbero due mani.

Insomma, ecco le mie considerazioni:
Per quanto sono riuscito a capire finora, l’impiego degli elettrodi adesivi per fare delle prove è dispendioso, perché da quel che ho visto non possono essere riutilizzati.
E’ necessario sapere bene cosa si fa prima di posizionarli, per evitare di buttarli via senza aver fatto misure.
Non ho la conoscenza necessaria per sapere quanto è influente la presenza di peli sotto l’elettrodo.
Per quanto riguarda il sudore, ho già capito da solo che è molto dannoso, e mi chiedo per quanto tempo un elettrodo adesivo possa funzionare durante l’attività fisica.
Nell’ipotesi di utilizzare elettrodi diversi da quelli classici adesivi, potrebbe essere necessario l’aiuto di un’altra persona per posizionarli correttamente.
Resto in attesa dei vostri graditissimi consigli di esperti.