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Avatarmau22
Partecipante

Ciao ragazzi.

Continuo ad avere problemi di visualizzazione, dei messaggi, ma ora ho dei dettagli.
In primo luogo, il problema non è relativo al browser impiegato, ne ho usati due diversi e in entrambi i casi no vedo gli ultimi messaggi.
Ho scoperto, però, che se utilizzo il link presente nella email, i messaggi compaiono.
Se però, dopo essere entrato nel sito con quel link, faccio il login, di nuovo i messaggi scompaiono.
Allora riutilizzo lo stesso link, dopo essermi loggato, ed ecco che vedo tutto…

A parte questi problemi, per i quali spero che prima o poi Amilcare trovi una soluzione, sempre che il problema non sia solo nel mio pc, ho qualche novità riguardo alla HRV.

Ieri sera ho trovato qualcosa che credo possa essere di grande aiuto.
http://www.mednat.org/cure_natur/cuore_HRV1.pdf
http://www.mednat.org/cure_natur/cuore_HRV2.pdf
http://www.mednat.org/cure_natur/cuore_HRV3.pdf
In questi documenti vengono spiegati alcuni dettagli delle analisi dell’HRV, e descritto il progetto di un logger che scrive dei valori su una SD card.
Il file sulla SD card può essere poi analizzato con un programma specifico, scritto da alcuni ricercatori universitari, e liberamente scaricabile previo richiesta gratuita di licenza.
Il download del programma in versione standard è qui https://www.kubios.com/hrv-standard/
Il download è veloce è la licenza viene inviata automaticamente dopo pochi minuti dalla richiesta.
Per installarlo, bisogna prima scaricare e installare il runtime di Matlab, che pesa più di un GB. Se per sbaglio si installa prima kubios, bisogna reinstallarlo dopo l’installazione del runtime.
Ho provato per qualche minuto a fare delle prove importando i sample, ma ho bisogno dell’aiuto di Lorenzo per capirci qualcosa in tempi brevi!

Questo sistema apre nuove prospettive per la nostra ricerca amatoriale.
Possiamo modificare Theremino ECG per scrivere un file in uno dei formati letti dal programma Kubios. Al momento non ho ancora capito come deve essere scritto, ma ci sto studiando su.
Avere a disposizione un programma di analisi di provenienza scientifica certa è un primo passo importante, perché oltre a farci prendere confidenza con le misure, ci servirà in seguito da riferimento per valutare l’affidabilità di altri programmi scritti da noi, magari con metodi di misura diversi da quelli standard.