GIOCO DI PESCA

GIOCO DI PESCA

Con l’avvicinarsi del primo aprile, giorno calssico per il pesce d’aprile ho cominciato a pensare a cosa avrei potuto fare per tale ricorrenza.

Siccome ho deciso che per questo anno vista la concomitanza della data con la ricorrenza della Pasqua non realizzerò scherzi elettronici, sono però voluto restare in tema costruendo un gioco che simuli la pesca.

Il mio intento era quello di posizionare il galleggiante in un punto e attendere che il pesce dia segni della sua presenza per procedere alla pesca.

Lo spostamento dei pesci che navigano nel fiume è dato dalla presenza di led che si accendono in maniera ciclica, quando il led è acceso è il momento giusto per fare abboccare il pesce, se non si indovina il giusto momento non si hanno risultati.

Immaginando che possa essere semplice eludere la complessità semplicemente tenendo premuto il pulsante di pesca, ho provveduto a modificare lo schema in maniera che la pressione del suddetto pulsante blocchi lo spostamento dei led.

Lo schema anche se di per se è semplice ha in se alcuni punti che lo rendono particolare.

Il cuore del circuito è un classico integrato strausato e visto in tutte le salse, Il CD4017

La particolarità sta nell’aver usato i pin 15 e pin 13 , essi se portati a potenziale positivo rispettivamente resettano le uscite e bloccano l’avanzamento.

Il clok generale è dato daun oscillatore ad onda quadra realizzato con due transistor PNP scelti solo perchè comperati alle fiere al prezzo di 1 cent a pezzo, in qualche modo dovrò pur smaltirli.

Il difficile è stato trovare dei pulsanti normalmente chiusi ma, alla fine li ho trovati ad una fiera praticamente in regalo compresi prezzo dei transistor PNP.

Dall’uscita dell’oscillatore, la tensione della forma rettangolare viene inviata all’ingresso pin 14 del contatore decimale. Esso è costituito da cinque stadi Johnson contatore e decodificatore che converte il codice binario in un segnale su una delle dieci uscite. Se c’è un livello basso all’ingresso di ingresso di conteggio EI (pin 13), il contatore esegue le sue operazioni in modo sincrono con il fronte di salita all’ingresso CI . Ad un livello alto all’entrata EI, CI disabilitato e il conteggio si ferma. Ad un livello alto all’ingresso di reset R (pin 15), il contatore viene azzerato.

Ad ogni uscita del decodificatore, un livello alto appare solo per il periodo dell’impulso di clock con il numero corrispondente. Il contatore ha un’uscita carry-Q (pin-12), che non viene utilizzata in questo caso.
Nel gioco, c’è un livello basso all’ingresso del EI, se si vuole catturare il pesce, è necessario premere il tasto “Pesca”, corrisponderà con un livello alto sul pin 13, e uno dei LED rimarrà acceso. Se il pesce è quello prescelto,  viene catturato, il led rgb comincerà ad illuminarsi ed a cambiare colore in maniera autonoma grazie al pilotaggio del transistor NPN ad esso collegato. Tutto può essere ripristinato alla posizione iniziale premendo il pulsante “Reset” e il circuito ricomincia da zero. Tale circuito di reset potrebbe essere omesso senza cambiamenti sostanziali al gioco.

Due uscire sono volutamente lasciate inutilizzate per complicare un po il gioco, quelle che corrispondono ai pin 10 ed 11.

Vista l’estrema semplicità dello schema ho optato per un ritaglio di millefori anzichè uno stampato per la realizzazione.

Come per il precedente la fonte di energia è prelevata con un cavo USB, mia moglie e le mie figlie li usurano in quantità industriale per i loro cellulari.

Per tutti la parte che si danneggia è sempre quella più sollecitata, lo spinottto micro USB che si collega al cellulare, io taglio una decina di centimetri del cavo terminale e riciclo il resto.

Di seguito alcune foto della realizzazione.

Anche per questo un generoso strato di colla sulla apertura per sigillarlo ed è pronto per l’uso

Amilcare

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